Quando non riesci a pregare…
perché ci sono dolori che non riescono a diventare parole…
puoi ancora scrivere.
C’è stato un ragazzo che scriveva lettere a Dio.
Non perché fosse più spirituale degli altri…
ma perché il dolore era troppo forte per diventare una preghiera.
Non parole perfette.
Non frasi religiose.
Solo verità.
Rabbia.
Paura.
Silenzi.
Domande senza risposta.
Come Davide nei Salmi.
Come Giobbe nel suo dolore.
Forse anche tu sei qui per questo.
Perché ci sono cose che non riesci a dire a nessuno.
Ma dentro… gridano.
Questa pagina è tra te e Dio.
Scrivi quello che hai nel cuore. Anche se è confuso. Anche se fa male.
Lui non si scandalizza delle tue parole.
Le conosce già.
«Effondi il tuo cuore come acqua davanti alla presenza del Signore.» — Lamentazioni 2:19 NR
✍️ Scrivi la tua lettera
Non ci sono parole giuste o sbagliate qui. Solo verità.
Puoi restare anonimo. Nessuno saprà chi sei.
Ma Dio sì.
Fortunato