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Archive for the ‘Riflessioni’ Category

Radunarsi in chiesa per la preghiera afferma tre cose essenziali che altrimenti saremmo costretti a dimenticare:
siamo completamente dipendenti dal nostro Dio
abbiamo bisogno di ogni membro del corpo
abbiamo una missione spirituale.

Prendiamo come esempio i membri della chiesa primitiva che “si dedicarono all’insegnamento degli apostoli e alla fratellanza, alla frazione del pane e alle preghiere”. 

Pregavano insieme quando mangiavano (Atti 2:46) e quando digiunavano (Atti 13: 2-3). Hanno pregato insieme quando sono stati minacciati di persecuzione (Atti 4: 23-31) e quando hanno nominato nuovi anziani (Atti 14:23).  Hanno pregato insieme nei servizi formali di culto del tempio (Atti 3: 1).

Quei primi cristiani dovettero affrontare un enorme carico di lavoro: proclamare il Vangelo, fare discepoli, fondare e seguire chiese. Dando la priorità alla preghiera insieme, hanno ammesso la loro debolezza e hanno trovato il loro aiuto infallibile in Dio.

Ci raduniamo per la preghiera nel tonante compimento della profezia di Isaia:
“La mia casa sarà chiamata casa di preghiera per tutti i popoli” (Isaia 56: 7). 
Ci riuniamo per aggiungere le nostre preghiere a quelli di tutti i santi nelle grandi coppe davanti al trono celeste (Apocalisse 5: 8).

Vai a qualsiasi riunione di preghiera della chiesa e troverai un gruppo eterogeneo di persone. Lì – maschio e femmina, ricchi e poveri, vecchi e giovani – tutti affermano la loro identità comune (Galati 3:28) e comunicano con il loro Dio. L’ex idolatra, l’ex omosessuale, l’ex ladro, l’ex uomo carnale (1 Cor 6: 9-11) – tutti coloro che sono stati lavati nel sangue – si avvicinano al trono di Dio con audacia (Ebrei 4: 6, 10: 19). 

Il più debole e il più forte, il meno onorevole e il più onorevole, l’impresentabile e il più presentabile (1 Corinzi 12: 22-26) si aiutano a vicenda attraverso la preghiera. Nessuno è escluso, nessuno è trascurato e nessuno è ritenuto superfluo.

La preghiera è spirituale. È l’arma spirituale della chiesa in una guerra spirituale (Ef 6: 10-20). 

La vita e il ministero di una chiesa non esistono semplicemente al livello visibile di carne e sangue, edifici e classi, eventi e riunioni di comitati. Il più grande affare della chiesa si svolge in luoghi invisibili, e quindi preghiamo.

Preghiamo insieme che il nome di Dio venga proclamato con successo nel mondo (Giovanni 17: 23-26), che le persone vengano salvate e aggiunte alla chiesa ( Atti 2:47). Preghiamo insieme che Dio costruisca la sua chiesa e sconfigga il regno di Satana (Matteo 16:18), stabilisca membri nelle chiese locali secondo i suoi scopi (1 Corinzi 12:18), dia al suo popolo saggezza
(Giacomo 1: 5), dia salvezza ai suoi santi (Giovanni 6:37), e alla fine li porti a vivere insieme a lui (Giovanni 14:3).

Sebbene la nostra preghiera insieme possa a volte sembrare infruttuosa e insignificante, la Bibbia ci assicura che i risultati saranno resi visibili un giorno. In Apocalisse 8, Giovanni vede le nostre preghiere mescolate a profumi in un incensiere offerto a Dio, poi gettato sulla terra con i risultati più spettacolari: “e vi furono tuoni, rombi, lampi di luce e un terremoto” (Apocalisse 8: 5).

Fratelli e sorelle, preghiamo insieme.


Articolo tradotto e adattato (Fonte – Megan Hill)

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La tua risposta è quella che ti garantirà una casa in paradiso quando lascerai questo mondo?
La tua risposta è il tipo che piace alla carne, al mondo e al diavolo,
o è il tipo che piace al Signore?

Matteo 16: 13-16
13 Poi Gesù, giunto nei dintorni di Cesarea di Filippo, domandò ai suoi discepoli: «Chi dice la gente che sia il Figlio dell’uomo?» 14 Essi risposero: «Alcuni dicono Giovanni il battista; altri, Elia; altri, Geremia o uno dei profeti». 15 Ed egli disse loro: «E voi, chi dite che io sia?» 16 Simon Pietro rispose: «Tu sei il Cristo, il Figlio del Dio vivente».

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Perchè Pregare?

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Perchè pregare?

 

Dio ci ha detto che dovremmo pregare, ecco fatto.

Questa è la risposta più semplice alla domanda “perché dovremmo pregare

Perchè Gesù ha pregato

Il fatto che Gesù pregasse è significativo per due ragioni:

[1] che è il nostro esempio che ci è stato comandato di seguire;

[2] che se lui, l’uomo perfetto e senza peccato pregasse, quanto ancora abbiamo bisogno di pregare che non siamo né perfettisenza peccato?

Nei versi qui vediamo il tipo di cose per le quali Gesù ha pregato:

Matteo 11:25

In quel tempo Gesù prese a dire: «Io ti rendo lode, o Padre, Signore del cielo e della terra….

Gesù loda il Padre per i suoi scopi sovrani

Marco 8: 6

Egli ordinò alla folla di accomodarsi per terra; e presi i sette pani, dopo aver reso grazie..

Gesù ha ringraziato per il cibo

Luca 22:32

ma io ho pregato per te, affinché la tua fede non venga meno; e tu, quando sarai convertito, fortifica i tuoi fratelli».

Gesù pregò che la fede di Pietro non fallisse

Luca 23:34 Gesù diceva: «Padre, perdona loro, perché non sanno quello che fanno…

Gesù pregò per il perdono di coloro che lo uccisero…

Perchè siamo esseri umani

Siamo creature dipendenti in virtù della creazione non siamo fatti per un esistenza indipendente, senza relazione e comunione con Dio.

Perchè siamo creature peccatrici in virtù della caduta

Totalmente dipendenti dalla misericordia di Dio per essere reintegrati e vivere in comunione con lui che è chiamata ‘vita’ o ‘vita eterna’ .

Oltre a questa ri-unione con Dio in Cristo, siamo “morti”, siamo “impotenti”, non siamo nulla.

Gv. 6:35

Gesù disse loro: «Io sono il pane della vita; chi viene a me non avrà più fame e chi crede in me non avrà mai più sete.

Gv. 17: 3 Questa è la vita eterna: che conoscano te, il solo vero Dio, e colui che tu hai mandato, Gesù Cristo.
1 Gv. 5: 11,12

E la testimonianza è questa: Dio ci ha dato la vita eterna, e questa vita è nel Figlio suo. Chi ha il Figlio ha la vita; chi non ha il Figlio di Dio, non ha la vita.

La preghiera deve essere diretta verso l’ unico vero Dio

Non c’è altro Dio lì per rispondere alla preghiera.  Molte persone presumono di pregare per l’unico vero Dio quando in realtà stanno pregando per la loro personale idea di dio, piuttosto che il Dio rivelato nella Scrittura.

Gv. 8:19

Essi perciò gli dissero: «Dov’è tuo Padre?» Gesù rispose: «Voi non conoscete né me né il Padre mio; se conosceste me, conoscereste anche il Padre mio».

Gv. 12:44 Ma Gesù ad alta voce esclamò: «Chi crede in me, crede non in me, ma in colui che mi ha mandato..
Gv. 14:6

Gesù gli disse: «Io sono la via, la verità e la vita; nessuno viene al Padre se non per mezzo di me..

Gv. 5: 20,21

Egli è il vero Dio e la vita eterna.. Figlioli, guardatevi dagli idoli.

I riferimenti sopra insegnano che coloro che non sanno che Gesù Cristo è Dio, non conoscono Dio. Come Paolo indica in Romani 10:14, ” Ora, come invocheranno colui nel quale non hanno creduto? E come crederanno in colui del quale non hanno sentito parlare?”

La vera preghiera lascia ogni decisione e risposta alla volontà di Dio

La vera preghiera riconosce la superiorità della conoscenza infinita di Dio e degli scopi eterni . Questo atteggiamento di sottomissione alla volontà di Dio lascia non solo la decisione, ma anche i tempi e le modalità della risposta di Dio, nelle sue mani.

Matteo 6:10

Venga il tuo regno; sia fatta la tua volontà, come in cielo, anche in terra.

Matteo 26:39

«Padre mio, se è possibile, passi oltre da me questo calice! Ma pure, non come voglio io, ma come tu vuoi».

2 Cor 12:8,9

Tre volte ho pregato il Signore perché l’allontanasse da me; ed egli mi ha detto: «La mia grazia ti basta, perché la mia potenza si dimostra perfetta nella debolezza». Perciò molto volentieri mi vanterò piuttosto delle mie debolezze, affinché la potenza di Cristo riposi su di me.

Romani 8:26

Allo stesso modo ancora, lo Spirito viene in aiuto alla nostra debolezza, perché non sappiamo pregare come si conviene; ma lo Spirito intercede egli stesso per noi con sospiri ineffabili;

La vera preghiera è sempre preghiera nel nome di Gesù

La vera preghiera sa che, a prescindere da Cristo, a parte questo “nel suo nome“, i nostri peccati e le nostre iniquità ci terrebbero in uno stato di separazione da Dio.

Efesini 3:12

nel quale abbiamo la libertà di accostarci a Dio, con piena fiducia, mediante la fede in lui.

Efesini 5:20

… ringraziando continuamente per ogni cosa Dio Padre, nel nome del Signore nostro Gesù Cristo;

Col. 3:17

Qualunque cosa facciate, in parole o in opere, fate ogni cosa nel nome del Signore Gesù ringraziando Dio Padre per mezzo di lui.

Gv. 16: 23,24

In quel giorno non mi rivolgerete alcuna domanda. In verità, in verità vi dico che qualsiasi cosa domanderete al Padre nel mio nome, egli ve la darà. Fino ad ora non avete chiesto nulla nel mio nome; chiedete e riceverete, affinché la vostra gioia sia completa.

La vera preghiera e uno stile di vita di peccati sono incompatibili

Gv. 9:31

Si sa che Dio non esaudisce i peccatori; ma se uno è pio e fa la volontà di Dio, egli lo esaudisce.

La vera preghiera e il rifiuto di perdonare sono incompatibili

Mt. 5: 44,45

Prega per quelli che ti perseguitano, affinché tu possa essere figlio del Padre tuo che è nei cieli.

Mt. 6: 12,14

Ma io vi dico: amate i vostri nemici e pregate per quelli che vi perseguitano, affinché siate figli del Padre vostro che è nei cieli; poiché egli fa levare il suo sole sopra i malvagi e sopra i buoni, e fa piovere sui giusti e sugli ingiusti.

Mt. 5: 23,24

… Se dunque tu stai per offrire la tua offerta sull’altare e lì ti ricordi che tuo fratello ha qualcosa contro di te, lascia lì la tua offerta davanti all’altare, e va’ prima a riconciliarti con tuo fratello; poi vieni a offrire la tua offerta

Marco 11:25

Quando vi mettete a pregare, se avete qualcosa contro qualcuno, perdonate; affinché il Padre vostro, che è nei cieli, vi perdoni le vostre colpe.

La vera preghiera e la vendicatività sono incompatibili

Luca 9: 54,55

 … Veduto ciò, i suoi discepoli Giacomo e Giovanni dissero: «Signore, vuoi che diciamo che un fuoco scenda dal cielo e li consumi?» Ma egli si voltò verso di loro e li sgridò.

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trascuriamo ogni giorno i nostri affetti

Senza accorgercene, in amore trascuriamo ogni giorno i nostri affetti più cari.
In che modo?
Sostituendoli con i nostri “amici” virtuali su Facebook e su altri social network .

Cosa facciamo ogni mattina appena svegli:
Rivolgiamo il nostro primo pensiero a ciò che è successo sui social durante la nostra assenza, ancor prima di renderci conto di avere a fianco la persona che amiamo

Ci stiamo sempre di più abituando a non vedere ciò che ci accade, chi ci sta intorno e abbiamo occhi e concentrazione solo per ricambiare qualche “Mi Piace”, o qualche Commento”, o per cercare nuovi amici sui social.

A pranzo e a cena  insieme al proprio partner e con i figli, guardiamo la TV oppure non riusciamo a fare a meno di dare un’occhiata alle notifiche del cellulare.
La sera, dopo una giornata di lavoro, preferiamo rilassarci guardando ancora qualche istante uno schermo piuttosto che consolidare uno dei momenti più importanti e belli dell’intimità tra la coppia o invece di dialogare con i figli.
La mattina ci dimentichiamo di salutare la persona con cui abbiamo scelto di condividere la nostra vita, oppure lo facciamo in maniera molto sbrigativa, poi cerchiamo di rimediare inviando un whatsapp  pieno di  parole dolci e di cuoricini.

Che cosa stiamo facendo, cosa sta accadendo?
Stiamo mettendo in standby la nostra vita per vivere ininterrottamente quella virtuale? Quali ricordi, quali sensazioni, quali persone ci circonderanno quando le nostre mani saranno troppo deboli per maneggiare uno cellulare?
Il destino, probabilmente, è molto più solitario di quello che immaginiamo.

E tutto perché abbiamo spostato la nostra esistenza in amicizie e rapporti che non esistono e che decadranno quando non ci saranno più interazioni o Mi Piace da scambiare.

Fermiamoci e riflettiamo
Smettiamola di trascurare il nostro partner, i nostri figli e i nostri amici.

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L’ amore di Dio

amorediDioL’amore di Dio è generosamente altruista (Giovanni 15:13)
Dio ha donato se stesso nella persona del Figlio Gesù Cristo quando è morto per i peccatori.
L’amore vero non cerca il proprio interesse, ma quello della persona che si ama, non è solo un semplice sentimento, ma un atto di volontà, un impegno verso l’altro, una fedele dedizione per il benessere dell’altro

L’amore di Dio è libero e spontaneo. (Romani 5:6-8)  
Noi umani tendiamo ad amare  coloro che ci sono simpatici, gradevoli, che ci fanno del  bene e così via, e non certo le persone che non sono desiderabili!
Non così l’amore di Dio. L’amore di Dio è libero, spontaneo e non trova alcuna causa fuori da Lui stesso e libero da qualsiasi costrizione, Dio ha scelto di amarci nonostante la nostra ribellione e il nostro peccato, nonostante i nostri difetti. L’amore di Dio nasce dalla volontà di amare e non dal valore o dall’amabilità di chi ne beneficia

L’amore di Dio è sacrificio (1 Giovanni 3:16 )
Da questo abbiamo conosciuto l’amore: egli ha dato la sua vita per noi; anche noi dobbiamo dare la nostra vita per i fratelli.
L’amore di Dio si è manifestato con la morte del Figlio Gesù Cristo per i nostri peccati! Un amore in azione pratico piuttosto che all’amore in astratto,  un’ amore che si sacrifica!

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Woman praying and free bird enjoying nature on sunset backgroundL’Eterno è vicino a tutti quelli che lo invocano, a tutti quelli che lo invocano in verità. Salmo 145:18
Io ho gridato all’Eterno… ed egli mi ha risposto. Giona 2:3
La Bibbia ci invita a parlargli “con ogni preghiera e supplica” (Efesini 6:18).
Non vi sono regole da osservare, formule da pronunciare, frasi obbligatorie.
Dio ascolta le nostre parole cosi come sappiamo esprimerle, con il nostro linguaggio consueto, a volte anche povero.
Possiamo parlargli di tutto, dirgli le preoccupazioni, le afflizioni, le angosce, i problemi, con la certezza che Egli risponderà “al momento opportuno” (Ebrei 4:16).
“Gli uomini preghino in ogni luogo” (1 Timoteo 2:8), è scritto.
Non c’è l’obbligo di un luogo specifico, una chiesa, per esempio.
Dio ascolta le nostre preghiere anche se espresse nel silenzio, dovunque ci troviamo, a casa, in automobile, per strada, sul lavoro, in un letto d’ospedale e… persino in prigione.
Dio è un Padre, sempre in ascolto dei suoi figli.
Rivolgiamoci a lui senza timore, liberamente, semplicemente, con sincerità, come dei bambini davanti al loro papà.
Egli ha detto: “Invocami, ed io ti risponderò” (Geremia 33:3).

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davideLeggi la Bibbia e dai un’occhiata agli uomini e alle donne che hanno fatto grandi cose per Dio.  Quasi senza eccezione, tutti hanno messo a rischio la loro vita per Dio.

Considera questi esempi:
Noè costruì un’arca.
Abramo lasciò Ur dei Caldei per andare nella Terra Promessa.
Mosè guidò il popolo di Dio fuori dall’Egitto.
Giosuè ha marciato intorno alle mura di Gerico.
David sconfisse Golia.
Elia affrontò i profeti di Baal.
Ester ha rischiato tutto per salvare la sua gente.
Daniele ha rifiutato di contaminarsi con il cibo del re.
Neemia guidò gli ebrei a ricostruire le mura di Gerusalemme.
Grandi eroi della fede.

Se non vuoi correre il rischio, non puoi mai scoprire cosa significa vivere per fede. 

Se devi avere tutte le risposte prima di prendere una decisione, se hai paura di fare un passo se non sai che le cose andranno a tuo vantaggio, la fede sarà sempre un mistero per te.

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