Da quattordici anni, su questo blog, tengo un diario. All’inizio era solo un modo per mettere ordine nei miei pensieri di fede — oggi è diventato molto di più. Ma un diario, per sua natura, non si ferma a una sola stanza della vita. Se prendo sul serio l’idea di raccontare onestamente il mio percorso, non posso raccontare solo la domenica e il mercoledì sera. Devo raccontare anche il lunedì mattina, la scrivania, il lavoro.
Per questo nasce questa nuova sezione: AI al Lavoro.
Il contesto
Lavoro nel digital marketing presso Uniscientia, ente di alta formazione del gruppo Asterope, con sedi a Milano, Roma e Napoli. Negli ultimi mesi l’azienda ha deciso di investire seriamente sull’intelligenza artificiale — non come slogan da comunicato stampa, ma come strumento concreto: automazione di processi reali attraverso agent AI.
Mi trovo, per la prima volta nella mia carriera, in prima linea a sperimentare qualcosa che sta letteralmente riscrivendo il modo in cui lavoriamo — non tra dieci anni, ma adesso, ogni settimana.
Perché Uniscientia merita di essere raccontata qui
Non sono pagato per scrivere questo articolo, e non è un contenuto sponsorizzato. Lo scrivo perché credo che sia raro trovare aziende che l’AI la usano davvero, invece di limitarsi a parlarne. Uniscientia sta scegliendo di automatizzare processi concreti, con tutta la fatica, i tentativi ed errori che questo comporta — ed è un percorso che vale la pena documentare con onestà, non con toni da comunicato stampa patinato.
Perché documentarlo pubblicamente
Non voglio vendere un metodo né presentarmi come un esperto con tutte le risposte. Voglio semplicemente lasciare traccia — la stessa onestà che ho sempre cercato di portare su questo blog, applicata a un ambito diverso: cosa funziona, cosa imparo lungo la strada.
Cosa aspettarsi dai prossimi episodi
I processi e gli agent specifici che sto testando in Uniscientia verranno raccontati uno alla volta, mano a mano che avrò qualcosa di concreto e maturo da condividere — non anticipazioni vuote, ma casi reali, con risultati reali.
Questo primo articolo è solo l’inizio: il motivo per cui ho deciso di iniziare a scrivere. Il resto arriverà, episodio dopo episodio, esattamente come è sempre stato per il mio diario di fede.
Se lavori anche tu nel digital marketing, nella formazione, o semplicemente sei curioso di come l’AI stia cambiando il lavoro quotidiano nelle aziende italiane, questo è il posto giusto per seguirlo passo dopo passo.
Grazie per essere qui, in questa nuova stanza del mio diario.
Fortunato De Falco
Digital Marketing — Uniscientia