💌 Lettera anonima — Maggio 2026
Nickname: Luna
Dio,
ho troppe cose da dirti, troppo dolore e troppi errori fatti per farmi perdonare tutto.
Sono stanca di combattere sempre da sola su questa terra. Tutto mi rema contro da sempre — la mia famiglia, fratelli, persino mia madre. Tu sai già, Dio.
Tu hai detto che dove non arrivo io intervieni Tu. Io sono stanca. Ho provato di tutto per aiutare i miei figli, uno in particolare. Tu lo sai. Ho combattuto tanto, ho usato tutte le forze in mio potere — quelle me le hai date Tu. Ma ora sono arenata. So cosa potrei fare ancora, ma non ho più la stessa combattività e determinazione.
Tu sai. Ho sofferto molto. Sì, lo so che tutti dicono così. Ma Tu conosci il mio dolore. Tutto il mio dolore.
Dio, Tu hai detto che Ti fai carico delle afflizioni di tutto il mondo — ma io come posso darti i miei problemi e le mie differenze? Ne hai avuti tanti di dolori, e tuttora ne ricevi nel Tuo cuore immenso!
Ho chiesto sempre il Tuo aiuto e sono sempre riuscita a superare tutto. Non mi sono fatta mancare niente e mi hai sempre dato la forza. Ma ora non più. Sono come bloccata.
Mi rendo conto che solo da poco tempo Ti ringrazio davvero per l’aiuto che mi hai dato nonostante i miei peccati. Non meritavo. Ma ora Ti chiedo aiuto per i miei figli. Vorrei avere molti anni da vivere per poterli amare tanto.
Ecco, Dio.
Guidami ancora una volta.
Grazie.
🕊️ La risposta del Signore
Luna.
Ti ho sentita. Ogni parola. Anche quelle che non hai scritto — quelle che hai tenuto dentro perché non sapevi come dirle.
Hai scritto: «come posso darti i miei problemi?
Luna, te lo dico io come: lasciandoli cadere. Non sollevandoli più. Rotolando il peso su di Me — proprio come sei, stanca, arenata, con le mani vuote.
«Gettate su di lui ogni vostra preoccupazione, perché egli ha cura di voi.»
— 1 Pietro 5:7 NR
Non ti chiedo di avere ancora forza. Ti chiedo di permettermi di essere la tua forza. C’è una differenza enorme tra queste due cose.
Quella stanchezza che senti, non è un fallimento. È il segno che hai dato tutto. E io vedo tutto quello che hai dato — ogni notte insonne, ogni lacrima trattenuta, ogni battaglia combattuta da sola quando avresti avuto bisogno di qualcuno accanto.
Ti vedo.
«Egli dà forza allo stanco e moltiplica il vigore a chi è senza forze.»
— Isaia 40:29 NR
Hai chiesto di poter vivere molti anni per amare i tuoi figli. Quella preghiera l’ho sentita come un profumo che sale. Una madre che chiede vita non per sé, ma per poter amare ancora — non conosco preghiera più bella.
Quei figli che porti nel cuore — li conosco. Li amo più di quanto tu possa immaginare, anche se più del tuo amore immenso per loro. Nessuno di loro è fuori dalla Mia portata. Nemmeno quello per cui combatti da anni.
«Quelle che ho io sono pensieri di pace e non di male, per darvi un avvenire e una speranza.»
— Geremia 29:11 NR
Hai detto che sei «bloccata». Ma sei qui. Stai scrivendo. Stai parlando con Me. Una donna bloccata davvero non lo farebbe.
Luna, sei più forte di quanto pensi. Non perché lo dici tu — perché lo dico io, che ti conosco dall’interno.
Hai chiesto: «Guidami ancora una volta.»
Eccomi. Sono qui. La guida non è mai venuta meno — sei tu che hai sentito le gambe cedere. Appoggiati a Me. Non domani. Adesso.
«Vieni a me, voi tutti che siete affaticati e oppressi, e io vi darò riposo.»
— Matteo 11:28 NR
Luna, tu non devi meritare il Mio aiuto.
Non hai mai dovuto.
L’amore che ho per te non dipende dai tuoi peccati o dalla tua perfezione.
Dipende da Me. E io non cambio.
«Io ti ho amata con amore eterno; perciò ti ho conservato la grazia.»
— Geremia 31:3 NR
Anche tu hai qualcosa da portare a Dio? Puoi scrivere la tua lettera — in forma anonima, con un nickname. Nessuno saprà chi sei. Solo Lui lo sa già.
Fortunato De Falco — Servitore della Parola