Vangelo di Luca 10,30-35
Un uomo scendeva da Gerusalemme a Gerico, e s’imbattè nei briganti che lo spogliarono, lo ferirono e poi se ne andarono, lasciandolo mezzo morto. Per caso un sacerdote scendeva per quella stessa strada; e lo vide, ma passò oltre dal lato opposto. Così pure un levita, giunto in quel luogo, lo vide, ma passò dal lato opposto. Ma un samaritano che era in viaggio, passandogli accanto, lo vide e ne ebbe pietà; avvicinatosi, fasciò le sue piaghe, versandovi sopra olio e vino; poi lo mise sulla propria cavalcatura, lo condusse a una locanda e si prese cura di lui. Il giorno dopo prese due denari, li diede all’ oste e gli disse: “Prenditi cura di lui; e tutto ciò che spenderai di più, te lo rimborserò al mio ritorno”.
Domanda del genitore:
Cosa ci insegna questa parabola di Gesù?
Risposta di Vittorio (7 anni)
La Parabola di Gesù insegna che dobbiamo aiutare gli altri e curarli se sono in difficoltà.
Risposta di Angelica (5 anni).
Dobbiamo essere sempre bravi con le persone che hanno bisogno di aiuto.
Considerazioni finali
Con questa parabola Gesù ci insegna che non far del bene, non aiutare quando se ne ha l’occasione è brutto quasi quanto fare del male.
Se nessuno avrebbe aiutato quel povero viandante, egli sarebbe morto in mezzo alla strada; e tutti coloro che non lo avevano aiutato sarebbero stati colpevoli della sua morte, quasi quanto i briganti che lo avevano derubato e picchiato.