Durante la Seconda Guerra Mondiale, Corrie Ten Boom e sua sorella Betsie furono arrestate per aver nascosto ebrei e furono mandate nel campo di concentramento in cui Betsie mori.
Qualche anno dopo, Corrie fu invitata a parlare in una conferenza, alla fine della quale un uomo venne avanti a salutarla, e lei lo riconobbe come uno dei più cattivi aguzzini del campo in cui era stata internata. L’uomo le disse di essere diventato cristiano, e stese la mano chiedendole perdono.
Corrie, dopo un attimo di esitazione, chiese aiuto a Dio per perdonare e allungò la mano per incontrare quella dell’uomo. Quando le due mani si congiunsero, Corrie si sentì attraversare prima come da una scossa elettrica dalla testa ai piedi e subito dopo dal calore dell’amore di Dio, e seppe che nell’istante in cui lei aveva perdonato l’uomo, Dio aveva perdonato anche lei dei suoi errori.
A volte le offese e i torti che riceviamo ci rendono difficile perdonare chi ce li ha causati. Qualcuno ha detto giustamente che il perdono non è un caso di “amnesia santa” che ti fa magicamente cancellare il passato; è piuttosto un’esperienza di guarigione che toglie il veleno da una ferita passata.
Dio ci chiede di fare agli altri quello che Lui ha fatto a noi, perché solo perdonando, lo saremo anche noi.
