A parole è semplice e spontaneo affermare che si è in Cristo Gesù, che si è accettato nella propria vita Gesù, che si è santi. Nella realtà, nella pratica a volte tutto ciò che è stato affermato e detto con tenacia con la bocca risulta poi contrariato dai fatti, dall’ agire. Chi è in Cristo Gesù, chi ha l’amore di Dio dentro di sé lo manifesta spontaneamente. Gesù ci insegna ad “Amarci reciprocamente” , Gesù ci esorta ad essere “Luce”, a vivere la “Fede” insieme e non separatamente. Alcuni fratelli dicono di essere stati battezzati in Spirito Santo e poi non ti coinvolgono nell’ Amore di Cristo Gesù. Altri fratelli dicono di aver accettato Gesù nella loro vita da molti anni e nonostante ciò non provano a chiamare un neoconvertito per stimolarlo ad evangelizzare e a rendere testimonianza al mondo di questo grande amore che Gesù ci ha donato. Molti si isolano, molti vivono la propria fede in disparte, per proprio conto. Gesù invece ci ha chiamati per essere un tutt’uno col LUI e non ad essere divisi, ci insegna che dobbiamo amarci. Il mondo ha bisogno di vedere una grande luce, non piccole lucine sparse che prima o poi si spengono perché non alimentate dall’ amore fraterno. La luce dell’ amore che Gesù ci ha trasmesso può brillare solo se si è uniti.
Certo può accadere che qualche fratello può commettere qualche errore, può comportarsi male, ma in questo caso per l’ amore in Cristo Gesù dobbiamo spontaneamente con amore aiutarlo a rialzarsi, a ravvedersi e non giudicarlo. Amore, Amore e solo Amore, perché DIO è Amore. Amare i fratelli, amare la propria chiesa locale a cui apparteniamo, all’interno di essa ci sono fratelli e sorelle in Cristo Gesù, che sono figli e figlie di Dio, e se Dio ha avuto Misericordia per noi che eravamo condannati a morte, quanto più ne dobbiamo avere noi per gli altri. Se noi giudichiamo i nostri fratelli, e la chiesa, ci comportiamo esattamente come il sacerdote e il levita citati nella parabola di Gesù (il buon Samaritano, Luca 10,25-37). Dobbiamo comportarci come il buon Samaritano che ebbe cura del uomo che incappò nei briganti. Se veramente siamo nella luce, nell’ amore di Cristo dobbiamo aver cura di ognuno di noi, e dobbiamo essere pronti ad aiutarci a vicenda, tenendoci per mano e non fuggire. Amiamoci fratelli, siamo uniti, l’ ipocrisia appartiene al maligno. Il mondo che ci circonda ha bisogno di sapere che noi operiamo nell’ amore di Gesù Cristo, assieme e non separatamente. Prego il mio Signore Gesù, il mio Salvatore affinché quei fratelli che credono che sia giusto abbandonare la comunione fraterna possano invece riempirsi dell’Amore di Dio e tornare a vivere il vero Vangelo, il Vangelo dell’Amore, della Misericordia, della Fratellanza, del Perdono, dell’Unità, della Luce. E prego per me affinché possa essere riempito dal Signore Gesù dalla sua saggezza e dal suo Amore. Signore Gesù donami un cuore puro e tanta umiltà.
Fortunato